Finalmente ho potuto mettere le mani su questo titolo ormai piuttosto datato, ma che comunque desideravo provare da tempo immemore. Appena l’ho finito mi è sorta subito l’idea di parlarne sul blog. Pensavo di chiudere con le recensioni personali ma ora come ora non mi sembra una cattiva idea continuarle. Vorrei solo disporre di un blog strutturato meglio per poterle organizzare con più facilità, ma non divaghiamo… cominciamo con la copertina.

- Benvenuti alla Aperture Science
Il personaggio che impersoniamo, che poi scopriremo si tratti di una donna silenziosa di nome Cher, si sveglierà all’interno di una strana stanza di vetro in cui è presente un water, una sveglia squillante e il letto sulla quale era stesa, dall’aspetto molto futuristico. Una voce sintetica e neutra accoglierà il risveglio della nostra eroina e le spiegherà sommariamente il suo compito in quella struttura. Quest’ultimo si può riassumere in una sola, sterile parola: test. La voce sintetica, che risulta essere un’intelligenza artificiale altamente avanzata, utilizza la povera donna come cavia per numerosi test apparentemente inutili basati su cubi, palle energetiche e portali. I test inizialmente sembrano innocui ma con l’avanzare del gioco diventeranno sempre più strani e pericolosi, rivelando quanto sia poco affidabile quella voce sintetica che ci accompagnerà per la maggior parte dell’avventura.

- Portali!
L’innovazione di questo gioco sta nell’unica “arma” presente in esso: una pistola crea portali. Questo attrezzo è in grado appunto di creare un portale di entrata e uno di uscita in qualsiasi punto della stanza (muri, terreno, soffitto). Tutti i giochini e gli indovinelli della storia saranno basati su questo congengo. La questione dei portali è veramente interessante è divertente, poichè permetterà di sbizzarrirsi con suluzioni fisiche che altrimenti sarebbero impossibili (come far sprofondare nel terreno una torretta che cerca di ucciderci per farla apparire da tutt’altra parte). Questa pistola non sarà disponibile subito, dopo pochi test ne troveremo una che crea soltanto un tipo di portale (visto che inizialmente il secondo portale sarà già impostato nella stanza in modo fisso) e infine troveremo la pistola completa con la possibilità di creare entrambi i portali, azzurro e arancione.

- La torta è una bugia!
Tecnicamente parlando: la fisica nel gioco è molto ben curata. Così come le texture e la grafica, infatti anche se è abbastanza vecchiotto è ancora ben fatto e godibile. L’unica cosa che mi ha lasciato un po’ perplesso è che in fondo sembra una lunga tech demo per il motore fisico implementato. Ovvero sembra una sorta di prova più che un gioco vero e proprio. Questo non toglie però che rimanga un titolo estremamente interessante e divertente.

- Pro
L’ho trovato veramente bello come gioco. I puzzle proposti non sono troppo impegnativi ma nemmeno banali. Il gameplay può sembrare ripetitivo ma nella sua semplicità non annoia velocemente. E poi i monologhi dell’intelligenza aritificiale (GLaDOS, è questo il suo nome), sopratutto quelli finali, sono veramente qualcosa di geniale a mio parere.
- Contro
E’ maledettamente corto! Troppo. Questo è l’unico difetto che ho trovato. Se non lo fosse stato forse si sarebbe meritato il mio VPP massimo.
VPP (Voto Puramente Personale) 4/5
